Estetica del difetto

Quelle insopportabili imperfezioni che ti rendono bellissima

Riconosci i tuoi difetti e amali

Non è la perfezione che ci rende unici e spesso l’ espressività e l’essenza della nostra personalità sono  fatte di piccoli difetti…
Non sempre i difetti fisici vanno drammatizzati. Anzi, spesso sono simboli di fascino…

Siamo più spesso sedotti dalle imperfezioni che dalla perfezione…
Nell’era della perfezione fisica inseguita a tutti i costi, apparire così come si è – senza vergognarsi dei propri difetti – spicca di più di un viso levigato. E non sempre in senso negativo. Anzi.
Spesso il difetto è il fattore chiave del fascino di una donna. Quando non viene addirittura trasformato in un’arma di seduzione. Per non parlare del carattere che emana. Più di tante parole.
L’esaltazione “dell’errore” dovrebbe essere la base su cui ricostruire i nuovi canoni estetici. Ti fa vedere tutto in un’ottica completamente diversa, ti aiuta a svincolarti da quelle formule trite e ritrite che tendono solo a condizionare nel comportamento e nell’estetica. Se anche esistesse la bellezza perfetta forse non sarebbe così bella !
Anche Venere, dei della bellezza aveva i suoi difetti
La bellezza, ed in particolare la percezione di bellezza, è data più dall’espressività, manifestazione esteriore della personalità, magari con alcuni piccoli difetti, piuttosto che da lineamenti assolutamente regolari, spesso accompagnati da una personalità troppo neutra.

Una volta per tutte: non esiste una formula della bellezza. E neanche una dell’estetica. Alto più magro non fa bello. E abito firmato più accessori firmati non fa elegante. Non ci sono parametri matematici. Sia per il corpo che per l’abbigliamento.

Come in matematica esiste però la variabile impazzita. Quella che cambia tutti i risultati. Ed è quella che permette di rimettere sempre tutto in discussione. Non parlo dell’opinione personale, soggettiva o del proprio gusto, ma dell’errore che è quello che dà quel tocco che la perfezione non ha mai e che, se non ha, è stucchevole e non intrigante.

Ricercando una perfezione che non esiste, si diventa ossessivi e noiosi. L’errore, lo sbaglio, l’imperfezione sono gli elementi più importanti, sono loro che fanno la differenza e che ti permettono di non diventare uguale a tutti.

La perfezione e’ noiosa, l imperfezione e’ intrigante

Come scrisse il filosofo latino Seneca: “Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti”.
In una parola lo Style

“L’imperfezione è bellezza, la pazzia è genialità, ed è meglio essere assolutamente ridicoli che assolutamente noiosi”.
– Marilyn Monroe